Negli anni 50 e' stata inventata una cosa diabolica chiamata televisione. All'inizio era uno strumento che univa la famiglia, divertiva, informava, ma da 30 anni e' un mezzo di diffusione di falsi miti e sogni scadenti. Posso dirmi amante del cinema e appasionata di serie televisive, molto spesso riguardano o l'amore o il crimine (due cose poco distanti tra loro), e piu' allungo la mia lista, e piu' colleziono lungometraggi, piu' mi e' soprendentemente evidente che quello che ci propinano condiziona assolutamente la nostra vita e la nostra percezione del mondo circostante.
Vi faccio una domanda: da cosa arrivano i pregiudizi per le altre etnie, per gli omosessuali, e tutti gli stereotipi sull'amore e sulle relazioni? Da film e episodi senza senso visti in tv. I gay troppo effemminati, le donne alla ricerca di un uomo perfetto trovato all'angolo del solito pub, una bellezza fasulla, il mito di un lavoro al 50 esimo piano di un palazzo di vetro. Prendiamo le serie come 90210 dove ragazzini altolocati si mischiano promisquamente tirando fuori vendette, tradimenti, drammi connessi con la droga e strupri e chissa' cosa. Non una famiglia e' unita, perche' non vende! Ogni puntata si scopre una nuova losca tresca, e anche se tu sei passivo e non interessato a quello che vedi il tuo cervello registra che anche se le amicizie si sfasciano e cosi' gli amori, quei ragazzi sono felici e di successo. Dramma = Felicita'.
Altro esempio: Il diavolo veste prada. Film splendido e delizioso, che insegna che non importa quale sia il tuo sogno, ingoia merda e diventa magra, alla moda e otterrai tutto. Potrei portare una lista infinita di casi in cui il messaggio passivo del programma e' completamente falso e immorale. A questo punto i film drammatici e realisti sono migliori, certo non ci aggradano perche' non ci mostrano quello che vogliamo vedere! Non vogliamo sapere dei bambini morti in guerra, delle famiglie distrutte dai debiti di gioco, la violenza, i lutti, le calamita' naturali, vogliamo bellissimi e misteriosi uomini in giacca e cravatta che sanno disquisire di Shakespeare, o meravigliose e sexy donne sempre impeccabili che risolvono la situazione e sono anche di successo.
Posso descrivermi tranquillamente come il prodotto artefatto di una vita vissuta su canoni irreali. Anche io ho fatto la mia lista dell'uomo perfetto, anche io sogno di vivere in una cittadina tranquilla ma avere una vita emozionante, una casa da copertina, un marito squisitamente impeccabile, amiche affaccendate con cui condividere giornate alternative. Poi apro gli occhi e mi ricordo che ho un saggio da scrivere, un appartamento da trovare, che se non studiero' con il massimo dei voti per i prossimi 4 anni probabilmente non vedro' neanche il primo piano di un palazzo di vetro, che la mia vita non e' perfetta, che in pratica non ho amici, che non vivo in una casa di copertina....E VA BENE COSI'!!! Sono una persona vera, non un'attrice che segue un copione! Ho le mie giornate storte, il ciclo, vado in bagno, mangio con la bocca aperta se mi va, non mi sveglio gia' truccata, non vado a dormire con un pigiama di Valentino, non ho la mia cabina armadio (ma a questo provvedero'), e forse non mi aspetta una vita degna del grande schermo; ma me ne frego!
Quando ci rifletto capisco che io una vita "perfetta" in fondo non la voglio, e nei film che ci propinano non ci fanno mai vedere cosa succede dopo il The End. Volete saperlo? Gli attori si tolgono il trucco, smettono di sorridere, si mangiano un frappuccino senza grassi e una stecca di semini per uccelli e tornano nelle loro villone, soli con quei mini cani tipo sorci e i loro domestici di cui non sanno neanche l'eta', il loro agente li tartassa e pensano a fare altri soldi, e anche se in brevi momenti pensano: "Cazzo io sono la/ il grande Pinco Pallino! Tutti vorrebbero essere come me, la mia vita e' fantastica", poi hanno un enorme senso di vuoto, perche' tutti vorrebbero la vita che ci fanno credere di avere! Quindi piantiamola di guardare l'erba del vicino, perche' non e' piu' verde, e se lo e' probabilmente e' finta, e se non fosse finta poi magari dentro casa nasconde il cadavere della madre in cantina.
Impariamo a piacerci, a compiacerci, a rilassarci e goderci la vita che abbiamo! Se non siamo contenti non e' perche' non abbiamo quello che la televisione ci fa credere di volere, e' perche' non stiamo probabilmente concentrando le nostre energie sulle cose che ci fanno bene. Quindi chiediamoci cosa ci fa bene...e facciamola!
Ps: devo assolutamente avere i biglietti di The Hobbit per la premiere altrimenti muoio! SI OK IO VOGLIO ESSERE UN ELFO CHE VIVE NELLA TERRA DI MEZZO!!! QUALCHE PROBLEMA?!?!?!??
No comments:
Post a Comment